Le persone anziane possono avere quasi un terzo in più di grasso rispetto all'età adulta e giovane. Il tessuto adiposo si accumula soprattutto sull'addome, tendendo a depositarsi verso il centro del corpo, anche intorno agli organi interni, causando il rischio di insorgenza di patologie cardiovascolari e metaboliche.
L'invecchiamento ha inizio nella prima età adulta, ovvero intorno ai 30 anni, dopo il raggiungimento della maturità. In questo periodo, si verifica una graduale diminuzione della funzionalità dei vari organi e un progressivo aumento delle malattie croniche.
La passeggiata, la ginnastica dolce e l'attività fisica leggera possono essere adiuvanti di salute utili per stare bene ma quello che fa la vera differenza in termini di prevenzione e benessere è l'attività fisica almeno un po' più intensa (e intensa), anche dopo i 70 anni.
L'invecchiamento è da intendersi come un complesso processo biologico che inizia dopo la maturità, che si verifica intorno ai 30 anni d'età e che comporta una graduale diminuzione delle capacità funzionali dei vari organi e un progressivo aumento delle malattie croniche.
Col passare degli anni, anche la massa muscolare è destinata a diminuire di volume, favorendo l'accumulo di tessuto adiposo soprattutto nei punti più critici, ovvero l'addome, i fianchi e le gambe. Di pari passo aumenta la ritenzione idrica e i muscoli cominciano a perdere la consueta elasticità e tonicità.