Per tutti gli utilizzatori del Libretto Famiglia e del Contratto di prestazione occasionale è stato esteso l'importo massimo di compenso erogabile per anno civile dal singolo utilizzatore alla totalità dei prestatori che, dal 1° gennaio 2023, è pari a 10.000 euro.
Nello specifico, dal 1° gennaio 2023 ciascun utilizzatore, con riferimento alla totalità dei prestatori, può erogare compensi di importo totale massimo pari a 10.000 euro per anno civile.
Cosa succede se si superano i 2500 euro di prestazione occasionale?
Qualora non vengano rispettati il limite economico annuale di 2.500 euro in favore del medesimo utilizzatore oppure la durata complessiva della prestazione di 280 ore nell'arco dello stesso anno civile, salvo che per le pubbliche amministrazioni, il contratto si trasforma in un rapporto di lavoro a tempo pieno e ...
La Manovra 2023 amplia le possibilità di utilizzo delle prestazioni occasionali, ritoccando da un lato il tetto complessivo dei compensi che l'utilizzatore può corrispondere e, dall'altro, innalzando il limite dimensionale richiesto agli utilizzatori che vogliono ricorrere a tale tipologia contrattuale.
Cosa prevede un contratto di collaborazione occasionale?
Per collaborazione occasionale si intende una prestazione lavorativa che non è tutelata da un vero e proprio rapporto di lavoro, ma da una specie di certificazione che ne stabilisce il compenso e la durata. Il lavoratore, in questo caso può organizzare il proprio lavoro in autonomia.