Come vivevano i bambini di Sparta?

Domanda di: Osvaldo Serra  |  Ultimo aggiornamento: 11 dicembre 2023
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Fino all'età di sette anni i bambini vivevano con la famiglia, poi entravano in scuole dirette da maestri scelti dallo Stato. Maschi e femmine le frequentavano insieme, ricevendo nozioni di musica corale, di poesia, dì aritmetica e dedicandosi ai giochi dei dadi e degli scacchi.

Cosa facevano gli Spartani ai bambini?

I bambini seguivano un rigido addestramento, veniva insegnato loro a parlare con saggezza usando poche parole (dal greco: λακωνισμός, lakonismos), a mangiare il minimo necessario alla sopravvivenza e ad allenarsi duramente in modo da diventare efficienti membri della falange.

Cosa facevano i Giovani Spartani?

I giovani durante il giorno si disperdevano in luoghi nascosti, dove riposavano indisturbati; quando calava la notte, scendevano nelle strade e uccidevano quanti più iloti capitavano loro tra le mani. Anche sotto altri aspetti il comportamento degli Spartani verso gli iloti era duro e crudele.

Dove venivano buttati i bambini a Sparta?

E' dalla rupe del Monte Taigeto, invece, che gli Spartani usavano - secondo la leggenda - gettare per ucciderli i bambini nati deformi.

Quale scopo aveva l'educazione dei bambini a Sparta?

L'educazione di Sparta prevedeva la'ddestramento dei bambini per diventare futuri guerrieri e veniva chiamato Agoghè ed era suddiviso in varie fasi: all'inizio venivano tolti dalle loro madri all'età di sette anni per iniziare l'avviamento alla loro futura campagna militare.

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