Come cambiano i pignoramenti dal 22 giugno?

Domanda di: Carmelo Benedetti  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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Dal 22 giugno cambia il pignoramento presso terzi
543 c.p.c, come modificato dalla riforma, entra infatti in vigore, senza bisogno di ulteriori interventi attuativi, a partire dal 180° giorno successivo all'entrata in vigore della legge n. 206/2022, ossia dal 24 dicembre 2021.

Cosa cambia nei pignoramenti?

La riforma dell'Art 543 cpc prevede a carico del creditore un onere ulteriore, nel momento in cui procede al pignoramento presso terzi. A partire dal 22 giugno 2022 deve, infatti, notificare l'avvenuta iscrizione a ruolo sia al debitore esecutato che al terzo pignorato.

Quali pignoramenti vanno in cu?

- inserire nella dichiarazione dei sostituti d'imposta, modello 770, prospetto SY, le somme erogate al creditore pignoratizio persona giuridica. È importante evidenziare che la CU dovrà essere predisposta per tutti i pignoramenti indipendentemente dal fatto che la ritenuta sia stata effettuata o meno.

Quanti soldi possono pignorare sul conto corrente?

Le quote pignorabili sono: 1/10 dello stipendio quando l'importo è inferiore ai 2.500€; 1/7 dello stipendio se l'importo è inferiore ai 5.000€; 1/5 dello stipendio quando l'importo supera i 5.000€.

Quali somme non si possono pignorare?

Non possono essere pignorati crediti aventi per oggetto sussidi di grazia o di sostentamento a persone comprese nell'elenco dei poveri, oppure sussidi dovuti per maternità, malattie o funerali da casse di assicurazione, da enti di assistenza o da istituti di beneficenza (5).

Le novità da rispettare a partire dal 22 06 2022 nei pignoramenti presso terzi