Secondo le linee guida europee la circonferenza vita non dovrebbe superare i 102 cm negli uomini e gli 88 cm nelle donne. Il rapporto vita/fianchi dovrebbe essere inferiore a 0,95 per gli uomini e 0,8 nelle donne.
90 60 90: queste misure corrispondono, secondo i canoni classici, alla perfezione estetica femminile. Ma cosa rappresentano, precisamente? La prima cifra riguarda la circonferenza del torace (seno incluso), la seconda coincide con la circonferenza vita e la terza corrisponde alla circonferenza fianchi.
La circonferenza vita corrisponde al punto più stretto dell'addome e si misura posizionando un metro da sarta nel punto medio tra l'ultima costola e la cresta iliaca (osso dell'anca). Il valore deve essere rilevato alla fine di un'espirazione normale.
Il giro vita può essere misurato in diversi modi, ma quello utilizzato per stabilire se si possiede una circonferenza "sana" è la misurazione a metà strada tra la parte superiore dell'osso dell'anca e la parte inferiore della costola più bassa (ossia sostanzialmente all'altezza dell'ombelico).
Bisogna fare attenzione quando la circonferenza vita è uguale o superiore a 88 cm nella donna o 102 nell'uomo perché ciò è indice di obesità viscerale (grasso localizzato tra gli organi interni e il tronco) che aumenta il rischio di malattie cardiovascolari, diabete e altre ancora.