Come cambiano le note con il capotasto?

Domanda di: Dott. Rosaria Milani  |  Ultimo aggiornamento: 21 novembre 2023
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Se per esempio fissiamo il capotasto sul terzo tasto, la prima corda a vuoto diventa Sol (tre semitoni sopra il Mi a vuoto); il Si diventa Re; il Sol diventa Sib; il Re diventa Fa; il La diventa Do; il Mi Basso diventa Sol basso.

A cosa serve il capotasto per la chitarra?

Un capotasto mobile (detto anche capo o barré) è un dispositivo che i musicisti utilizzano sul collo di uno strumento a corde per trasporre e ridurre la lunghezza suonabile delle corde, aumentando così la tonalità.

Quando si usa il capotasto?

Ci sono due ragioni principali per le quali un chitarrista possa voler usare il Capo:
  1. Per ottenere un suono simili a quello degli accordi Aperti in tutte le tonalità.
  2. Per ottenere un suono più brillante simile a quello di un Mandolino o dell'Ukelele dalla Chitarra.

Quanto deve essere alto il capotasto?

Ovviamente anche l'altezza del capotasto deve essere esatta: se risulta troppo alto va limata la base, viceversa se risulta troppo basso va aggiunto uno spessore. Di solito si sconsigliano colle per il montaggio, dato che la sola pressione delle corde è sufficiente a tenere il capotasto fisso.

Come funziona il barrè?

In musica, un accordo barré (o barrè) è un tipo di accordo su una chitarra o altro strumento a corda, che il musicista suona usando una o più dita per premere più corde su un singolo tasto della tastiera. Un accordo barré (a forma di Mi maggiore), con il dito indice usato per "barrare" le corde.

Accordi Per Chitarra: Suona Con Il Capotasto