L'avverbio è una parte invariabile del discorso, la cui funzione è determinare il significato di un verbo (dorme saporitamente), un aggettivo (molto buono) o un altro avverbio (troppo duramente).
La differenza principale tra avverbi e aggettivi è che mentre questi ultimi concordano sempre in genere e numero col nome cui si riferiscono, gli avverbi sono indeclinabili. Ulteriore distinzione, questa volta con le preposizioni, sta nel fatto che mentre le preposizioni introducono un complemento, gli avverbi no.
Poco, molto, tanto, più, meno, parecchio, appena, abbastanza, troppo, assai, quasi, per lo più, piuttosto, quanto... Avverbi di affermazione o di certezza : Sì, esatto, certo, davvero, sicuro, appunto, proprio, affatto... Avverbi di negazione: no, non, né, neppure, neanche, nemmeno, per niente...
Per quanto riguarda la posizione dell'avverbio, generalmente si mette dopo il verbo: In questo letto dormo raramente. e prima di un aggettivo o di un altro avverbio : Tua zia è veramente noiosa.
Un avverbio di modo non può essere collocato fra un verbo e il suo complemento oggetto. L'avverbio deve essere collocato o davanti al verbo o alla fine della frase.