L'oro vero è sempre contrassegnato con una punzonatura, un segno impresso sulla sua superficie che riporta la quantità di oro contenuta nell'oggetto. È solitamente espressa in millesimi, con valori da 1 a 999, dove il più comune è 750, o in carati: in questo ultimo caso (10k, 14k, 18k, 22k e 24k, oro purissimo).
Soprattutto sui metalli preziosi, dovresti trovarti delle nomenclature di questo genere: Oro: 22K, 18K, 14K, 10K, 916, 750, 585, 375. Platino: 950, 900, PLATINO, PLAT. ... Ad esempio:
Se in casa si ha una calamita, basterà provare ad attrarre l'oggetto dal dubbio materiale all'interno dello stesso: se quest'ultimo viene attratto si potrà avere la conferma che l'oggetto non è in oro.
Prendi un contagocce e riempilo di aceto bianco. Tieni il pezzo saldamente in mano o posalo su un tavolo, poi lasciaci cadere sopra poche gocce di aceto: se cambiano il colore del metallo, allora non è oro puro. Se il colore rimane lo stesso, allora è oro puro. Strofina il tuo oggetto di oro contro una pietra paragone.
Il metodo della calamita: se il gioiello che stai analizzando può essere attratto da una calamita si tratta di un metallo rivestito, quindi di una placcatura. Se invece l'effetto del magnete non ha presa, avrai davanti a te un oggetto completamente d'oro.