Domanda di: Kayla Sala | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.7/5
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Posiziona il magnete vicino all'oggetto d'oro. L'oro falso o le leghe d'oro saranno immediatamente attratte dal magnete. Se il metallo è attratto dal magnete, non è fatto d'oro o ne ha una scarsa percentuale. L'oro è un metallo non ferroso, il che significa che non attirerà il magnete.
L'oro vero è sempre contrassegnato con una punzonatura, un segno impresso sulla sua superficie che riporta la quantità di oro contenuta nell'oggetto. È solitamente espressa in millesimi, con valori da 1 a 999, dove il più comune è 750, o in carati: in questo ultimo caso (10k, 14k, 18k, 22k e 24k, oro purissimo).
Prendi un contagocce e riempilo di aceto bianco. Tieni il pezzo saldamente in mano o posalo su un tavolo, poi lasciaci cadere sopra poche gocce di aceto: se cambiano il colore del metallo, allora non è oro puro. Se il colore rimane lo stesso, allora è oro puro. Strofina il tuo oggetto di oro contro una pietra paragone.
Se in casa si ha una calamita, basterà provare ad attrarre l'oggetto dal dubbio materiale all'interno dello stesso: se quest'ultimo viene attratto si potrà avere la conferma che l'oggetto non è in oro.
Devi tenere la fiamma dell'accendino sui gioielli in oro per un tempo di circa 60 secondi e monitorare con attenzione il gioiello per vedere se cambia colore. Se diventa più scuro, allora probabilmente non si tratta di oro vero.