Come capire se è reflusso o infarto?

Domanda di: Maika Marini  |  Ultimo aggiornamento: 21 giugno 2026
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Distinguere il reflusso gastroesofageo da un infarto è cruciale, poiché entrambi causano dolore toracico. Il reflusso provoca un bruciore (pirosi) retrosternale che peggiora dopo i pasti o sdraiati, spesso con sapore acido in bocca. L'infarto dà invece un dolore oppressivo/opprimente, che s'irradia a braccia, collo o mandibola, con sudorazione e respiro corto.

Come capire se è cuore o stomaco?

Un modo per sapere se si tratta di cuore o stomaco è proprio quello di assumere antiacidi: se dopo averli presi il dolore cessa o si attenua, molto probabilmente si tratta di stomaco, quindi di iperacidità gastrica o reflusso gastroesofageo.

Come distinguere il reflusso dall'infarto?

Dolore al petto: Un dolore sordo o un disagio al petto, spesso confuso con il dolore toracico di un attacco cardiaco. Difficoltà nella deglutizione: Il reflusso può causare difficoltà nella deglutizione o una sensazione di nodo alla gola.

Quali sono i sintomi di un infarto leggero?

I sintomi di un infarto comprendono dolore toracico che si manifesta come sensazione di pesantezza persistente, dolore che si estende verso la spalla, il braccio e la schiena, dolore alla bocca dello stomaco, nausea, mancanza di respiro, sudorazione e sensazione di mancamento.

Quando il bruciore di stomaco dipende dal cuore?

Il cuore, schiacciato dal sollevamento del diaframma spinto dalla pressione dello stomaco, reagisce in maniera brusca ed è per questo che si possono avvertire sintomi come: bruciore al petto o alla bocca dello stomaco, difficoltà a respirare, nausea, sudorazione profusa.

Bruciore di stomaco o #infarto? Cosa fare e come distinguerli