Capire se si hanno occhi considerati "belli" coinvolge sia caratteristiche fisiche che percezioni estetiche, spesso legate a simmetria, proporzioni e intensità dello sguardo. Forme come a mandorla o rotondi (da cerbiatta) sono spesso considerate ideali, specialmente se accompagnati da palpebre definite, assenza di occhiaie marcate e un'iride luminosa. Anche colori rari (come il verde) o molto ricercati (come l'azzurro) sono fattori di attrazione.
C'è però un insieme di dettagli che, complessivamente, concorrono ad un'armonia estetica: una pelle liscia e luminosa, priva di rughe evidenti; uno sguardo aperto e riposato, senza borse o occhiaie; palpebre toniche che incorniciano gli occhi senza appesantirli.
Quali sono più rari, gli occhi verdi o gli occhi azzurri?
Le persone con gli occhi verdi sono davvero fortunate: solo il 2% della popolazione mondiale ha questo raro colore degli occhi. Anche gli occhi azzurri, anch'essi considerati rari, sono più comuni, con un'incidenza mondiale che va dall'8 al 10%.
La percezione degli occhi grandi come più belli rispetto a quelli piccoli ha radici sia biologiche che culturali. Gli occhi grandi sono spesso associati a tratti infantili, una caratteristica chiamata neotenia, che evoca protezione, tenerezza e innocenza.