Domanda di: Ingrid Ferraro | Ultimo aggiornamento: 1 luglio 2026 Valutazione: 4.6/5
(3 voti)
Una trombosi cerebrale (venosa o arteriosa) è un'emergenza medica che richiede soccorso immediato. I sintomi principali includono un forte mal di testa improvviso, debolezza o intorpidimento di un lato del corpo (emiparesi), visione doppia o offuscata, crisi epilettiche, confusione e difficoltà a parlare. La diagnosi avviene tramite TC o risonanza magnetica cerebrale con contrasto.
Un ematoma intracranico, o coagulo di sangue nel cervello, può manifestarsi con sintomi quali un mal di testa che si intensifica gradualmente, vomito, sonnolenza, perdita progressiva della coscienza, vertigini, confusione, difficoltà nel parlare o balbettio, e pupille di dimensioni diverse.
Nella maggior parte dei casi, un coagulo di sangue occlude un vaso cerebrale e blocca l'afflusso di sangue. Di conseguenza, una parte del cervello riceve troppo poco ossigeno e sostanze nutritive e subisce un danno. Questo tipo di ictus viene chiamato anche infarto cerebrale ischemico.
Se il trombo si forma in una vena del cervello compare un mal di testa mai avuto prima, molto forte, con la sensazione di avere la testa piena, che non passa con un antidolorifico. Se il trombo si forma in un'arteria impedirà all'ossigeno di arrivare alle cellule che soffrono e muoiono.