Come capire se il cioccolato è buono?

Domanda di: Dindo Giordano  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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Il buon cioccolato deve essere lucido, croccante e fare stock quando lo si spezza. Se l'aspetto è opaco o biancastro in superficie significa che a causa di uno sbalzo termico eccessivo o una cattiva conservazione il burro di cacao si è staccato dall'emulsione ed è affiorato sulla parte alta della tavoletta.

Come capire se un cioccolato è buono?

Come riconoscere un cioccolato di qualità

Profumo: non deve comparire il sentore di rancido. Sapore: non deve essere accessivamente acido. Aroma: non deve sapere di cotto o di tostato. Cosistenza: in bocca il cioccolato deve essere liscio, non devono sentirsi i piccoli grumi di polvere di cacao.

Come deve essere l'etichetta per un buon cioccolato?

Infatti, sempre secondo la legge, il cioccolato fondente deve essere composto almeno al 43% di pasta secca di cacao e almeno al 26% di burro di cacao. In Italia, poi, è stato deciso di introdurre la dicitura “puro” o “cioccolato puro” quando non sono stati utilizzati altri grassi vegetali oltre che il burro di cacao.

Qual è il cioccolato di qualità migliore?

Il premio al miglior Cioccolato Fondente ha visto un ex aequo tra Fondente Criollo 80 % dell'azienda Domori della provincia di Torino e GranCacao al 73% della Slitti di Pistoia, due cioccolati che si distinguono per i blend armonici.

Cosa deve contenere un buon cioccolato fondente?

Il cioccolato fondente, infatti, ha una percentuale maggiore di cacao rispetto alle altre tipologie di cioccolato: per essere considerato fondente deve contenere almeno il 43% di cacao di cui almeno il 28% di burro di cacao.

SAI COME CAPIRE se un cioccolato è buono e di qualità?