Domanda di: Ing. Nick Russo | Ultimo aggiornamento: 21 novembre 2023 Valutazione: 4.5/5
(3 voti)
Tosse da asma: come riconoscerla? La tosse asmatica notturna è caratteristica: l'asma genera una tosse secca e stizzosa, che può durare fra i 5 e i 10 minuti o anche più a lungo. Si presenta durante la notte e si fa ancora più pressante quando sono presenti infezioni respiratorie.
La bronchite asmatica scatena una sintomatologia abbastanza articolata, che comprende: tosse con produzione di catarro, mancanza di respiro, respiro sibilante durante l'espirazione, aumento della frequenza respiratoria, senso di costrizione al torace ecc.
Tra gli esami diagnostici ci sono la spirometria effettuata sia prima sia dopo la somministrazione di un farmaco in grado di dilatare i bronchi o dopo un ciclo di terapia anti asmatica. Alla spirometria si affiancano il monitoraggio del PEF (picco di flusso espiratorio) e il test di broncostimolazione aspecifico.
Il principale farmaco utilizzato in corso di bronchite asmatica (e quindi per la terapia dell'attacco acuto) è il broncodilatatore Salbutamolo. Questo agisce in maniera molto rapida dilatando le vie aeree e permettendo all'aria di passare più facilmente.
Quali sono i sintomi della bronchite asmatica? I sintomi possono essere più o meno importanti: Tosse secca insistente, con affanno evidente, e che può avere, nonostante la risoluzione dell'infezione bronchiale, una durata da diversi giorni a settimane.