Come capire se l'olio d'oliva è mischiato con olio di semi?
Domanda di: Ing. Clodovea Gallo | Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023 Valutazione: 4.4/5
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L'olio d'oliva contraffatto potrebbe avere un sapore rancido, potrebbe essere non gradevole alle tue papille gustative o, addirittura, avere un sapore insipido. Un buon olio d'oliva di qualità dovrebbe essere di colore verde-oro o verde smeraldo e avere un sapore pepato, fruttato, erboso o una combinazione di questi.
Come si capisce se l'olio di oliva non è contraffatto?
L'olio deve emanare il caratteristico odore di olive fresche, mentre se odora di chiuso o non ha odore significa che è stato conservato male o prodotto con olive di scarsa qualità o che l'olio è in cattivo stato.
L'olio extravergine di oliva viene estratto solo ed esclusivamente dal frutto, l'olivo, conservando così le caratteristiche antiossidanti e salutari. L'olio di semi viene ottenuto attraverso processi chimici di raffinazione, che lo rendono inodore ed insapore, per la perdita di caroteni, tocoferoli, ect…
L'olio extravergine nuovo ha un sapore più forte e intenso con pizzicore rispetto all'olio vecchio, che è un olio con poco corpo e poco sapore, trasparente, erroneamente definito leggero o delicato, perché in realtà è senza sapore e privo di nutrienti.
L'analisi chimica dell'olio va effettuata presso un laboratorio specializzato autorizzato, portando un campione del prodotto. Qui con appositi macchinari e sostanze, viene eseguita un'analisi chimica dell'olio per ottenere informazioni riguardanti la genuinità, l'acidità e la presenza di varie sostanze.