Allaccio abusivo: come riconoscerlo? La vittima di un furto di energia elettrica può facilmente accorgersi dell'allaccio abusivo semplicemente verificando i consumi nella bolletta: quest'ultima si presenterà infatti molto più onerosa, in quanto il contatore eroga energia anche per colui che l'ha manomesso.
Semplice, il distributore stesso. Colui che è anche proprietario dei contatori di gas e luce. Qualora ci fosse un guasto sull'energia elettrica e/o contatore bisogna contattare il distributore in base alla zona.
Tra i reati di furto è quindi compresa la manomissione del contatore con una calamita, che consiste nell'applicare un potente magnete proprio sul contatore, che rallenta il conteggio del consumo. Tale pratica funziona anche sul contatore elettronico, andando ad agire sul trasformatore.
Se il contatore continua a girare e registra dei consumi, allora è quasi certo che c'è problema. Contatta subito un elettricista autorizzato e fagli verificare che non si tratti di una fuga. Se non si tratta di questo, allora è davvero probabile che qualcuno stia rubando la tua energia elettrica.
controllare il display del contatore della luce. Se c'è il messaggio “massima potenza superata”, significa che gli apparecchi collegati stanno generando un sovraccarico. In questo caso, se gli elettrodomestici non sono collegati o lo sono ma a basso consumo, è probabile che ci sia una dispersione di energia elettrica.