Come capire se si ha un'infezione fungina?

Domanda di: Olimpia Lombardi  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Infezioni fungine primitive
I sintomi sono raramente intensi in queste micosi croniche, ma vi possono essere febbre, brividi, sudorazione notturna, anoressia, perdita di peso, malessere generale, e depressione. Vari organi possono essere infetti, causando sintomi e disfunzioni.

Come curare un infezione fungina?

Per la cura delle micosi cutanee, il ketoconazolo è impiegato sotto forma di crema, che deve essere applicata sulla zona interessata dall'infezione una o due volte al giorno. Anche in questo caso, la durata del trattamento varia dalle due alle sei settimane.

Come diagnosticare una micosi?

La diagnosi di micosi necessita di un esame clinico attento e di conferma mediante esame microscopico diretto ed eventualmente mediante esame colturale. La terapie delle micosi si basa sull'utilizzo di farmaci antifungini topici e/o sistemici e su accorgimenti di igiene generale.

Quali sono le infezioni fungine?

Le infezioni fungine sono quelle infezioni causate da degli organismi detti funghi o miceti. Questi non sono né piante né animali, ma costituiscono un regno autonomo e specifico tra gli esseri viventi.

Cosa uccide i funghi?

Tra i principali farmaci antimicotici vi sono: Clotrimazolo: per trattare casi di candidosi cutanee, pitiriasi versicolor, onicomicosi e micosi della pelle; Ketoconazolo: per curare candidosi cutanee e tigne di diversa origine; Terbinafina: indicata per debellare disturbi cutanei provocati da dermatofiti e lieviti.

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