La qualità della stampa, innanzitutto, risulta profondamente diversa: la letterina dorata nel francobollo falso risulta meno nitida e impastata mentre i numeri posti sotto al codice a barre appaiono opachi e non allineati. Un ulteriore indizio che può svelare la falsità di un francobollo è la sua dentellatura.
Per stimare il valore venale di un singolo francobollo, di una cartolina o di una intera collezione è quindi necessario rivolgersi ad un perito filatelico che potrà così visionare dal vivo i pezzi filatelici, valutarne lo stato di conservazione e la presenza di eventuali caratteristiche di pregio.
Il consiglio è quello di recarti in un negozio di filatelia, dove è possibile ottenere una valutazione e vendere direttamente la propria collezione di francobolli. In alternativa, puoi scoprire il loro valore ricercandolo su alcuni siti specializzati. I due principali sono i bolli e Ebay.
La diffusione della filatelia e la vendita dei prodotti filatelici sono affidati a Poste Italiane, che presenta decine di sportelli dedicati. Oltre alla vendita dei francobolli, Poste commercializza anche cartoline, tessere filateliche, annulli speciali, buste primo giorno, folder, annulli e molto altro.
Tradizionalmente il francobollo ha un formato rettangolare, anche se ne esistono di forme diverse (rotondi, triangolari, pentagonali, non geometrici, ecc.) e di diversi materiali (carta, pizzo, materiali sintetici, legno, ecc.).