Come capire se un vino e da invecchiamento?

Domanda di: Gilda Martinelli  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
Valutazione: 4.2/5 (41 voti)

Per verificare lo stadio evolutivo di un vino è possibile prestare attenzione al colore, che corrisponderà ad un rosso granato per i vini rossi più invecchiati ed un giallo paglierino nel caso dei vini bianchi.

Quando un vino può invecchiare?

Generalmente i vini rossi possono essere conservati per un massimo di 3 o 4 anni. Ci sono rossi, però, particolarmente adatti all'invecchiamento in bottiglia, che, con il passare del tempo, affinano le loro qualità e i loro aromi: i rossi corposi, ad esempio, possono essere degustati fino a 15 anni dopo la vendemmia.

Quando un vino è da buttare?

Annusate il vino: il controllo più facile ancor prima della vista, se il vino odora di aceto o di muffa o emana altri odori poco gradevoli, è da buttare!

Quali vini si fanno invecchiare?

Nebbiolo, grande uva autoctona, con i vini delle Langhe quali Barolo e Barbaresco non potete sbagliare. Ricordatevi che questi vini sono tra i più grandi vini da invecchiamento ed hanno estimatori ovunque nel mondo.

Quali sono i vini da investimento?

Tra i vini top sul mercato non possiamo non ricordare il Sagrantino, il Barolo e l'Amarone, così come vitigni autoctoni quali il Nebbiolo e il Sangiovese. Nel complesso la scelta è molto ampia, è bene allora stabilire il proprio budget di partenza e lasciarsi guidare senza timore.

NON TUTTI I VINI POSSONO INVECCHIARE: ecco perché