Come si realizza l'inclusione scolastica?

Domanda di: Marvin De luca  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Le tappe fondamentali dell'inclusione nella normativa scolastica italiana
  1. l'accettazione delle diversità presentate dagli alunni disabili come fonte di arricchimento;
  2. l'importanza di prestare attenzione ai bisogni di ciascuno, non solamente quindi alle esigenze degli alunni affetti da particolari disturbi.

In che modo si dovrebbe fare inclusione?

L'inclusione comincia dall'interno, da un cambiamento culturale, da ciò che si può fare partendo da ciò che abbiamo, dalla valorizzazione delle risorse presenti, dalla collaborazione tra le persone e i ruoli che assumono nel contesto, dalle competenze sia personali che professionali volte verso obiettivi condivisi.

Chi realizza l'inclusione scolastica?

All'interno di ogni Istituto è individuato almeno un docente delegato dal dirigente scolastico (preside) per l'inclusione degli studenti che deve essere contattato dalla famiglia che intende iscrivere il proprio figlio a quell'istituto.

Quali sono gli strumenti per l'inclusione scolastica?

Gli strumenti previsti per legge per l'integrazione scolastica sono:
  • l'Attestazione di handicap (L. 104/92);
  • la Diagnosi Funzionale;
  • il Profilo Dinamico Funzionale (PDF);
  • il Piano Educativo Individualizzato(PEI).

Cosa fa la scuola per promuovere l'inclusione?

Come? Attraverso l'accoglienza e l'ascolto degli alunni con bisogni educativi speciali al fine di favorire la loro crescita in un clima relazionale sereno, capace di valorizzare le loro potenzialità attraverso la conoscenza e lo studio di metodologie didattico-pedagogiche efficaci.

Storia dell'inclusione scolastica in Italia