VIDEO
Trovate 45 domande correlate
Quando una funzione si annulla in un punto?
Ecco spiegato perché: data una funzione f(x), si chiamano zeri della funzione tutti quei punti c del dominio in cui la funzione si annulla. In simboli: c si dice zero della funzione f(x) se f(c)=0. Sul piano cartesiano gli zeri della funzione sono tutti i punti in cui il grafico interseca l'asse x.
Cosa dice il teorema di Schwarz?
In analisi matematica, il teorema di Schwarz è un importante teorema che afferma che (sotto opportune ipotesi) l'ordine con il quale vengono eseguite le derivate parziali in una derivata mista di una funzione a variabili reali è ininfluente.
Cosa vuol dire che una funzione si annulla in un punto?
funzione, annullamento di una in analisi, se ƒ: (a, b) → R è una funzione differenziabile infinite volte definita su un intervallo reale (a, b) e se x0 ∈ (a, b), allora si definisce l'ordine di annullamento (o ordine di svanimento) di ƒ in x0 come il minimo intero k per cui la derivata k-esima ƒ ( k ) (x0 ) calcolata in x0 ...
A cosa serve il teorema di Lagrange?
Il teorema di Lagrange ci permette di stabilire la monotonia di una funzione derivabile in un certo intervallo, in base al segno della derivata.
Cosa dice il teorema di Rolle?
Il teorema di Rolle, quindi, dice che una funzione continua che ha lo stesso valore all'inizio e alla fine di un certo intervallo ha sicuramente un massimo o un minimo o è costante dentro quello stesso intervallo. Alla fine dovrà avere lo stesso valore dell'inizio.
Come faccio a capire se una funzione è crescente o decrescente?
Consideriamo una funzione y = f(x) continua in un intervallo I (limitato o illimitato) e derivabile nei punti interni di I. Se la derivata della funzione è sempre positiva in I, allora la funzione è crescente in I; se, invece, la derivata della funzione è sempre negativa in I, allora la funzione è decrescente in I.
Come capire se una funzione non è derivabile in un punto?
Una funzione non è derivabile quando il limite destro e sinistro della derivata prima non coincidono, un punto in cui tali due limiti non coincidono prende il nome di punto di non derivabilità.
Quando una funzione a due variabili e derivabile?
Una funzione è derivabile se esistono le derivate direzionali in tutte le direzioni. Per verificare la derivabilità di una funzione è sufficiente verificare che la funzione ammette tutte le derivate parziali. é quinidi derivabile in ( x 0 , y 0 ) se esistono e sono finite le derivate parziali.
Cosa dice il teorema di Fermat?
Fermat afferma che sostituendo all'esponente 2 qualsiasi numero intero maggiore di 2 non è possibile trovare una terna di numeri interi che risolvono l'equazione così modificata. Al termine della sua nota Fermat aggiunge: ”Ho una dimostrazione di questo fatto ma il margine è troppo piccolo per contenerla”.
Cosa dice il teorema di kronecker?
Kronecker, teorema di o teorema degli orlati, in algebra lineare, stabilisce che una matrice ha rango uguale a k se e solo se: esiste un minore non nullo Ak di ordine k; tutti i minori di ordine k + 1, ottenuti orlando Ak in tutti i modi possibili, sono nulli.
Cosa vuol dire che la funzione non ha zeri?
Sul piano cartesiano gli zeri della funzione sono tutti i punti in cui il grafico interseca l'asse x. Quindi esistono infinite funzioni che non sono dotate di zeri, tutte quelle che non attraversano l'asse x.
Quando una funzione è uguale a 0?
funzione, zero di una valore della variabile indipendente in corrispondenza del quale una data funzione è nulla. Graficamente uno zero di una funzione indica un punto in cui il grafico della funzione interseca l'asse delle ascisse.
Come si fa a capire se è una funzione?
CAPIRE SE È UNA FUNZIONE CON IL GRAFICO: Se esiste almeno una retta (parallela all'asse y, ovvero un valore di x) verticale che incontra il grafico almeno in due punti, allora NON abbiamo una funzione. Sì, è una funzione → la retta parallela all'asse y interseca la parabola in un solo punto.
A cosa serve il dominio di una funzione?
Si dice dominio di una funzione f ( x ) f(x) f(x) l'insieme dei valori possibili che la variabile indipendente x può assumere, in modo che la funzione sia definita in tali valori.