Domanda di: Dott. Lia Moretti | Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023 Valutazione: 4.3/5
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Questo dolce frutto, di cui esistono circa 400 tipi, cresce su palme che hanno compiuto almeno 30 anni. I datteri secchi si possono trovare tutto l'anno, ma in autunno e in inverno sono reperibili anche freschi.
Ma come sceglierli? Intanto la prima cosa da fare è leggere gli ingredienti! Spesso i datteri (come ad esempio quelli "natalizi") contengono altri ingredienti come glucosio, conservanti, sorbato di potassio! La scelta migliore è sempre quella di acquistare datteri al naturale e non trattati!
La quantità ideale da mangiare è di 2-3 datteri al giorno, da consumare preferibilmente a colazione o negli spuntini per fare il pieno di sostanze energizzanti, facendo attenzione a non esagerare, soprattutto in caso di diabete o nelle diete ipocaloriche, perché questi gustosi frutti hanno un'alta densità calorica.
Questi datteri sono di varietà Medjool o Medjoul, considerata tra le più pregiate in assoluto. Sono di dimensione grande, polposi, di colore brunito intenso, profumo caratteristico; consistenza morbida e sapore deciso e avvolgente.
I datteri secchi altro non sono che i frutti disidratati tramite un procedimento di essicazione naturale: al sole o in apposite stufe. In questo caso, viene eliminata tutta la parte acquosa del frutto ma i nutrienti restano intatti (a parte la vitamina C).