Domanda di: Dr. Enrica Vitale | Ultimo aggiornamento: 29 novembre 2023 Valutazione: 4.5/5
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Se Δ>0, la conica è un'iperbole. Inoltre, può esserti utile ricordare che se A+C=0 l'iperbole è equilatera. Di conseguenza, se A=C, B=0, la conica è una circonferenza.
In particolare, l'iperbole si ottiene sezionando un cono con un piano parallelo al suo asse. Si chiama iperbole il luogo geometrico dei punti del piano per i quali la differenza delle distanze da due punti fissi detti fuochi si mantiene costante in valore assoluto.
In geometria analitica per definizione l'iperbole è il luogo geometrico dei punti del piano per cui è costante la differenza delle distanze fra due punti fissi definiti fuochi. Chiamando questi due punti F1 e F2, allora apparterranno alla curva tutti i punti per cui risulta invariato il modulo di |PF1 – PF2|.
Se sono uguali e dello stesso segno c'è una buona probabilità che si tratti di una circonferenza. Se sono diversi ma concordi di segno è probabile si tratti di un'ellisse. Se sono diversi e discordi probabilmente sarà un'iperbole.
Come si fa a capire se un'equazione è una funzione?
Attraverso la sua rappresentazione grafica si può stabilire se un' equazione sia una funzione o no: quando lo è, ad ogni coordinata x corrisponde una sola y, come avviene nelle rette (esclusa quella verticale) o nelle parabole con asse verticale (nessuna retta verticale interseca il grafico più di una volta).