Come capire se una relazione è di equivalenza?

Domanda di: Rocco Bianco  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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Una relazione in un dato insieme ​ ​ si dice di equivalenza se è riflessiva, simmetrica e transitiva, ovvero se verifica rispettivamente le seguenti proprietà:
  • ​ a R a , ∀ a ∈ A ​ (proprietà riflessiva);
  • ​ a R b ⇒ b R a , ∀ a , b ∈ A ​ (proprietà simmetrica);

Come verificare se una relazione e di equivalenza?

Consideriamo la relazione di equivalenza R su X definita come segue: dati (a, b)e(c, d) in N × N, (a, b)R (c, d) se a + d = b + c. Si ha che R `e una relazione di equivalenza. Infatti: (a) R `e riflessiva, cio`e (a, b)R(a, b) per ogni (a, b) ∈ N × N.

Quando si ha una relazione di equivalenza?

Le relazioni di equivalenza sono un tipo di relazioni matematiche che soddisfano la proprietà riflessiva, simmetrica e transitiva. Data una relazione aρb, gli elementi a e b dell'insieme sono detti equivalenti.

Come si calcolano le classi di equivalenza?

Quando è data una relazione di equivalenza su un insieme I, si possono ripartire gli elementi di I in sottoinsiemi, in modo che ogni sottoinsieme contenga solo tutti gli elementi tra loro in relazione. Un tale sottoinsieme prende il nome di classe di equivalenza.

Come dimostrare la transitività?

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