Per ricevere le quote spettanti della pensione non riscossa in vita dal titolare, fatto salvo quanto scritto finora, gli eredi legittimi o testamentari possono inviare apposita domanda all'INPS anche attraverso i servizi del Patronato Inpas Confsal. Rivolgiti alla sede INPAS per inviare la domanda!
Se il coniuge superstite diventa titolare della pensione di reversibilità, vengono liquidati d'ufficio a quest'ultimo; non è pertanto necessario fare domanda. Se invece i beneficiari sono diversi dal coniuge superstite (ad esempio figli o nipoti) è necessario presentare domanda all'INPS indicando tutti gli eredi.
Ciò significa che la legge permette agli eredi di riscuotere le quote della pensione anticipata, pensione sociale, pensione di vecchiaia, pensione d'invalidità, assegno di accompagnamento e così via. Il legislatore ha previsto la riscossione della quota matura anche in assenza della pensione superstite.
Chi può richiedere i ratei maturati e non riscossi?
A chi è rivolto
La liquidazione dei ratei maturati e non riscossi può essere richiesta: dal coniuge superstite; in mancanza del coniuge, dai figli viventi al momento della morte dell'assicurato/pensionato; in mancanza di coniuge e figli, dagli altri eredi legittimi o testamentari.
Si chiarisce che in termini generali la liquidazione del rateo ereditario avviene d'ufficio. Questo significa che il rateo ereditario è liquidato d'ufficio al coniuge superstite che diventa, al contempo, titolare del trattamento di reversibilità.