Capire su quale ottava suonare richiede di individuare il Do centrale (Do4) (o Do3 in alcune notazioni) sul proprio strumento come punto di riferimento. Si riconosce visivamente cercando le note che si ripetono (i "Do" sono prima dei due tasti neri) e si utilizzano le indicazioni in partitura come 8 𝑣 𝑎 8 𝑣 𝑎 (un'ottava sopra) o 8 𝑣 𝑏 8 𝑣 𝑏 (un'ottava sotto) per variare l'altezza.
Un'ottava musicale è la distanza tra due note con lo stesso nome, ma poste a un'altezza diversa. Esempio: il DO che si trova sul terzo tasto della quinta corda e il DO dell'ottava superiore che si trova al quinto tasto della terza corda, che suona identico all'orecchio, ma più acuto.
Per scoprire la tonalità di un brano, inizia guardando la partitura. Cerca l'armatura di chiave, perché è molto importante. Le alterazioni come diesis o bemolle ci dicono molto. Ad esempio, due diesis indicano che potremmo essere in Re maggiore o in Si minore.
La regola dell'ottava era un metodo didattico in uso nelle scuole di composizione e improvvisazione in stile italiano dove si praticavano i cosiddetti Partimenti, ma anche un preziosissimo strumento per apprendere l'arte dell'accompagnamento estemporaneo del basso continuo non cifrato.
L'estensione vocale di Frank Sinatra era di circa 2 ottave e all'inizio della sua carriera era anche meno, ma con anni di pratica ha aggiunto alcune note acute al suo repertorio.