Citare in una tesi richiede precisione per evitare il plagio, distinguendo tra citazioni dirette (testo copiato tra virgolette, max 3 righe) e indirette (parafrasi). Si usano note a piè di pagina (formato: N. Cognome, Titolo, Editore, Città Anno, p. XX) o il sistema autore-data (Rossi 2024: 50). La bibliografia finale deve elencare tutte le fonti utilizzate in ordine alfabetico.
Le citazioni vanno introdotte con le virgolette e se si omette parte del testo originario è necessario inserire tre puntini tra le parentesi tonde; nel caso in cui fosse necessario riadattare il testo originario modificandone qualche forma grammaticale o per mantenere le concordanze corrette è necessario usare le ...
Le citazioni dirette vengono precedute e seguite da virgolette “...”, oppure «...» (a seconda della lingua di stesura). Se all'interno di una citazione compare un'altra citazione, questa viene preceduta e seguita da virgolette semplici “'...'”
Fornisci qualche contesto: Racconta un po' su chi ha detto la citazione o da dove proviene. Integrala bene: Introduci la citazione con parole come "Jane Doe dice" o "Nelle parole di John Smith". Spiega perché è importante: Dopo la citazione, spiega come si collega alla tua idea principale.