Come chiudere un conto corrente bancario cointestato con un defunto?
Domanda di: Dr. Elga Cattaneo | Ultimo aggiornamento: 20 marzo 2023 Valutazione: 4.4/5
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Qualora il conto corrente sia cointestato, soltanto la quota del cointestatario defunto rientra nell'asse ereditario e per l'eventuale chiusura del conto si richiede il consenso del cointestatario in vita, fermo restando il diritto degli eredi di recedere.
Cosa accade se in caso di conto corrente cointestato muore una delle parti?
Conto corrente cointestato: cosa succede in caso di successione? È bene chiarire che in caso di morte di uno dei titolari, il titolare superstite dovrà comunicare alla banca l'avvenuto decesso, affinché l'ente possa congelare la quota riconducibile a quest'ultimo in vista della devoluzione della stessa agli eredi.
Cosa succede se non si chiude un conto corrente di un defunto?
Quando muore qualcuno che ha un conto corrente, la banca provvede immediatamente a bloccare il conto, finchè gli eredi (legittimi o testamentari) non si presenteranno a chiedere lo svincolo delle somme depositate sul conto.
Se il conto è cointestato “a firme disgiunte” è sufficiente che la richiesta di chiusura sia firmata da un solo cointestatario; se invece la cointestazione è “a firme congiunte” è necessaria la firma di tutti i cointestatari.
Come chiudere un conto corrente senza successione?
Basta semplicemente presentare apposita autocertificazione, compilare il modulo specifico fornito dalla banca accompagnato da certificato di morte in originale del familiare e copia del documento di identità in corso di validità degli eredi.