Come ci controlla l'Agenzia delle Entrate?

Domanda di: Dott. Penelope Bianco  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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In via generale, i controlli sostanziali sono realizzati mediante accessi, ispezioni o verifiche presso i contribuenti, mediante questionari, o con la convocazione del contribuente presso l'ufficio, per acquisire ulteriori elementi istruttori o per instaurare il contraddittorio.

Quando scattano i controlli dell'Agenzia delle Entrate?

QUANDO SCATTA L'ACCERTAMENTO FISCALE? Quando il Fisco si rende conto, tenendo conto anche delle eventuali giacenze del conto corrente, che il contribuente possa aver omesso il pagamento delle tasse, scatta l'accertamento fiscale. Il fine, ovviamente, è quello di far pagare le tasse eventualmente evase.

Che anni sta controllando l'Agenzia delle Entrate?

Facciamo un esempio per chiarire meglio: Se nel 2022 non hai presentato la dichiarazione dei redditi per il 2021, potrai ricevere un accertamento fiscale entro il 31 dicembre 2029, cioè entro la fine del 7° anno a partire dall'anno in cui avresti dovuto presentarla.

Come avvengono i controlli fiscali?

Di solito il Fisco mette in moto il processo che porta il contribuente a subire un accertamento fiscale, quando nota delle incongruenze tra le informazioni che riceve dalle varie “fonti di notizia”. Ciò fa presupporre delle possibili dichiarazioni mendaci e di conseguenza gli ispettori vanno a dare un'occhiata.

Cosa può arrivare dall'ufficio delle Entrate?

E quindi la notifica Equitalia può contenere una cartella esattoriale, un pignoramento del quinto dello stipendio o del conto corrente, un preavviso di fermo amministrativo sulla tua auto, una intimazione di pagamento, ma anche la risposta ad una richiesta di rateizzazione, saldo e stralcio o condono.

Così L’AGENZIA delle ENTRATE TI FREGA | Avv. Angelo Greco