Come comportarsi con un malato di Alzheimer in casa?

Domanda di: Giuliano Neri  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
Valutazione: 4.9/5 (50 voti)

Rassicurare e confortare
Prima di tutto è fondamentale rivolgersi al proprio caro con un tono calmo e rilassato. La frase “voglio andare a casa” può essere un modo per esprimere tensione, ansia o paura. Abbracciarlo o semplicemente provare a sedersi vicino a lui, possono essere gesti semplici ma di grande aiuto.

Cosa non fare con un malato di Alzheimer?

Alzheimer: le cose da non fare
  • Non contraddire. Uno dei sintomi più comuni tra i malati di Alzheimer sono i deliri e le allucinazioni. ...
  • Non insistere. ...
  • Non alzare la voce. ...
  • Non voler capire sempre tutto. ...
  • Non offendersi. ...
  • Non spiegare a tutti i costi. ...
  • Non imponiamo cambiamenti. ...
  • Non sottolineiamo gli sbagli.

Cosa serve per calmare i malati di Alzheimer?

È quindi opportuno lasciar loro molto spazio e parlare con voce calma e gentile. Talvolta può essere utile trovare qualcosa con cui possano giocherellare, come per es. un fazzoletto, oppure qualcosa di costruttivo come sbucciare le patate, oppure ancora offrire al malato un bicchiere (infrangibile) d'acqua.

Quando peggiora l'Alzheimer?

Il morbo di Alzheimer peggiora con il passare del tempo.

Chi soffre del morbo di Alzheimer vive in media otto anni dopo che i sintomi diventano evidenti agli altri; tuttavia, la sopravvivenza può variare da quattro a vent'anni, a seconda dell'età e di altre condizioni di salute.

Come parlare con una persona malata di Alzheimer?

Per non agitare il malato cerca di parlargli nel modo più calmo e tranquillo possibile, cercando di immedesimarti in lui per creare un contatto emotivo. Mentre parli, soprattutto se il tuo familiare o paziente è in fase avanzata, puoi cercare un contatto fisico, appoggiando una mano sulla spalla o tenendogli la mano.

Come comportarsi e parlare a un malato di Alzheimer