Come controllare la circolazione cerebrale?

Domanda di: Dr. Zelida Vitali  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
Valutazione: 4.2/5 (54 voti)

La diagnosi delle vasculopatie cerebrali avviene tramite esami diagnostici, come:
  1. Tomografica computerizzata cerebrale (TC),
  2. Risonanza magnetica cerebrale,
  3. Eco-color doppler dei tronchi sovra-aortici,
  4. Angiografia o Angio-TC.

Quando il sangue non circola bene in testa?

La vasculopatia cerebrale è una malattia curabile e prevenibile che può presentarsi in forme diverse di gravità- E' causata dal ridotto o mancato arrivo di sangue in una zona del cervello, molto simile a quello che succede al cuore durante un'angina o un infarto del miocardio.

Quali sono i sintomi della vasculopatia cerebrale?

I sintomi più comuni sono comunque vertigini, perdita di coscienza, confusione, nausea, vomito, emicrania, emiparesi, intorpidimento o paralisi degli arti, perdita di coordinamento nei movimenti, problemi nell'articolazione della parola.

Quando si deve fare l'ecodoppler?

L'esame è consigliato alle persone che abbiano delle vene non più in grado di spingere (drenare) il sangue verso l'alto, ossia alle persone con insufficienza o incontinenza venosa, condizione che si manifesta con gambe gonfie e vene dilatate e sfiancate (vene varicose).

Chi cura la vasculopatia cerebrale?

Sarà poi il neurologo a consigliarvi, sulla base della possibile causa individuata con gli esami diagnostici, la terapia più adeguata, con un trattamento medico preventivo.

La CERVICALE può ridurre la circolazione al CERVELLO? (misuriamo!)