Come detrarre rifacimento impianto elettrico?

Domanda di: Muzio Orlando  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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Il contributo previsto dal Bonus Impianti Elettrici 2022 permette di ottenere una detrazione IRPEF del 50% in fase di dichiarazione dei redditi, fino ad un tetto massimo di 96mila euro. La detrazione viene effettuata in 10 rate annuali di pari importo e l'aliquota 50%.

Quale materiale elettrico si può detrarre?

Le categorie merceologiche sulle quali può essere applicata sono: Videocitofoni e citofoni; Impianti elettrici: Placche, Interruttori; Impianti di sicurezza: kit antrintrusione e videosorveglianza privata(telecamere, dvr, allarmi);

Cosa si intende per rifacimento impianto elettrico?

Rifare un impianto elettrico significa dover sostituire dei cavi elettrici, installare delle tubazioni in PVC, rifare il vano del quadro elettrico, le cassette di derivazione o le prese. Sono richieste demolizioni parziali o la rimozione di alcune componenti. Spesso serve tracciare di nuovo il percorso di tubi e cavi.

Cosa posso detrarre senza Cila?

Anche senza CILA è salva la detrazione per i lavori di ristrutturazione edilizia. A fornire questa indicazione è l'Agenzia delle Entrate con la risposta all'interpello 287/2019, allegata a questo articolo.

Quali sono i lavori che rientrano nella detrazione del 50?

La detrazione è ammessa sugli immobili ad uso residenziale e sulle relative pertinenze, in caso di manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo e ristrutturazione edilizia. La manutenzione ordinaria viene invece agevolata solo in caso di interventi sulle parti comuni condominiali.

Tracciamento impianti.non si puo' recuperare il vecchio impianto elettricohttps://amzn.to/3d2qrST