Il bonifico per lo sconto in fattura deve essere un "bonifico parlante" (bancario o postale) che indichi chiaramente causale, riferimenti fattura, codice fiscale del beneficiario della detrazione e partita IVA del fornitore. Deve contenere il riferimento normativo (es. Art. 16-bis DPR 917/1986 o Art. 121 DL 34/2020) ed essere effettuato dalla persona che beneficia dello sconto.
Che tipo di bonifico devo fare per la detrazione 50%?
Per beneficiare della detrazione, l'acquisto deve avvenire dopo l'inizio dei lavori e il pagamento va effettuato esclusivamente con bonifico parlante: non sono ammessi bonifici ordinari né carte di credito. La causale del bonifico deve contenere il riferimento all'art.
Quale dicitura devo inserire nella fattura per la detrazione del 50% per un bonifico per ristrutturazione?
La dicitura per il bonifico della detrazione fiscale 50% da indicare nella causale è la seguente: “bonifico per lavori di ristrutturazione edilizia ai sensi dell'art. 16-bis del D.P.R. 917/1986“.
Nei casi di lavori agevolati con il Superbonus – come chiarito dall'Agenzia delle Entrate nella Circolare 24/2000 – il bonifico parlante è obbligatorio nel caso di scelta di detrazione fiscale, mentre non è richiesto laddove si opti per lo sconto in fattura oppure per la cessione del credito.
Cosa scrivere nella causale di un bonifico per pagamento fattura?
La causale deve riportare il riferimento al numero della fattura e relativa data. Se non già presenti in altro punto della ricevuta del bonifico, la causale deve riportare Partita IVA e codice fiscale del Soggetto beneficiario del pagamento e del Soggetto Responsabile.