Domanda di: Jole De Santis | Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023 Valutazione: 4.4/5
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Per Pestalozzi il fine dell'educazione deve coincidere con raggiungimento da parte dello studente dell'autonomia morale, nello spazio lasciato dalle limitazioni date dalle caratteristiche personali degli individui da una parte e dai condizionamenti imposti dalla società dall'altra.
Quale ruolo principale ha per Pestalozzi l'educazione al lavoro?
Per Pestalozzi era fondamentale fornire gli strumenti perché i suoi allievi potessero emanciparsi da una condizione sociale subalterna. L'educazione e l'istruzione consentivano a questi giovani di prepararsi alla vita, di riscattarsi e attraverso il lavoro realizzarsi in una esistenza più dignitosa e soddisfacente.
A cosa si riferisce l'educazione del cuore di Pestalozzi?
Educazione del cuore
Riteneva quindi necessario che fosse compito dell'educazione perfezionare la natura dell'uomo e che l'educatore non avesse che il compito di assisterlo durante la sua naturale evoluzione secondo un'unità di cuore, mente e mano.
L'educazione ha due aspetti, uno interno ed uno esterno. L'aspetto più appariscente è quello esteriore, cioè quell'insieme di azioni, atteggiamenti, parole accorgimenti che una persona mette in opera per educarne un'altra.
L'educazione passa attraverso i processi comunicativi che regolano il rapporto tra un membro più competente e uno meno competente in quel contesto; consentendo la trasmissione dal primo al secondo dei contenuti culturali, ma anche dei comportamenti e delle modalità di ragionamento tipiche della comunità sociale cui ...