Domanda di: Amos Romano | Ultimo aggiornamento: 20 novembre 2023 Valutazione: 4.6/5
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I matrimoni e la procreazione sono controllati, per favorire un miglioramento della razza. Lo stato, infine, non deve essere troppo vasto per non provocare guerre di aggressione o conquista, ne dovrà contenere al suo interno differenze eccessive fra ricchezza e povertà.
idealeNella sua opera più importante, la Repubblica, Platone descrive lo Stato ideale nel quale ognuno può vivere in maniera giusta e felice. Il principio fondamentale intorno al quale deve costruirsi questo Stato è la giustizia.
Come bisogna organizzare lo stato ideale secondo la concezione politica di Platone?
Nella Repubblica Platone introduce invece l'idea del re-filosofo ovvero di colui che governa perché più saggio degli altri. Per lui, questa sarebbe la forma di governo ideale. Il sovrano in questo caso può essere uno solo o un'assemblea, a patto che anche i membri di questa siano filosofi.
Lo stato platonico non è quindi uno stato di fatto, ma un modello idealizzato. Lo stato ideale è costituito da tre fondamentali classi sociali. Platone si basa sul principio della divisione del lavoro, egli pensa che non tutti gli uomini sono uguali e quindi non possono tutti avere le stesse funzioni sociali.
La costituzione perfetta per Platone è quella monarchica, con a capo un governante-filosofo, oppure un'oligarchia retta dalla classe dei sapienti. Invece secondo il filosofo le forme degeneri dello Stato sono: La timocrazia: (da timé: considerazione, onore) Platone identifica questo ordinamento con quello di Sparta.