Come deve essere un indicatore?

Domanda di: Quarto Rossetti  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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1. Comprensibilità: l'indicatore deve essere chiaramente definito, contestualizzato, comprensibile anche a persone con conoscenze non specialistiche; 2. Rilevanza: l'indicatore deve essere utile e significativo per coloro che lo utilizzano e associabile ad attività chiave fra quelle svolte dall'amministrazione; 3.

Quali sono le principali caratteristiche di un indicatore?

Definizione: “Un indicatore è una misura sintetica, in genere espressa in forma quantitativa, coincidente con una variabile o composta da più variabili, in grado di riassumere l'andamento del fenomeno cui è riferito”.

Quando un indicatore è valido?

La validità è la capacità di un indicatore di rappresentare empiricamente un concetto. Il concetto di validità si riferisce alla capacità di un indicatore (o di più indicatori) di rappresentare empiricamente un dato concetto; una misura è valida se misura ciò che si intende misurare.

Come si classificano gli indicatori?

Gli indicatori possono ovviamente essere classificati anche per tipo di servizio (preventivo, acuto, cronico), per funzione svolta (ad esempio prevenzione primaria, prevenzione secondaria, diagnosi, terapia, follow up, riabilitazione) e per disciplina (chirurgia generale, psichiatra, ecc.).

Che cos'è un indicatore in metodologia?

Un indicatore è l'espressione di un legame di rappresentazione semantica fra il concetto generale e un concetto più specifico di cui possiamo dare una definizione.

INDICATORI DI PERFORMANCE