Rispetto all'Italia, il costo della vita in Polonia è più basso, in particolare per ciò che riguarda gli affitti e le spese per le utenze acqua, luce, gas. Trasferirsi in Polonia può essere conveniente per chi lavora in proprio, e per chi ha una pensione. In media, gli stipendi minimi in Polonia superano i 600€.
Il salario minimo polacco è stato in media di 300,01€ al mese dal 1999 al 2018, raggiungendo il massimo storico di 502,75€ al mese nel secondo trimestre del 2018 e il minimo storico di 158,94€ al mese nel secondo trimestre del 1999. La media di uno stipendio nel settore privato, invece, è di circa 1004.48 euro al mese.
Innanzitutto, a noi polacchi sono simpatici gli italiani perché li identifichiamo con l'Italia, affascinante, piena di vita e di tradizioni. Chi meglio di loro rappresenta il Bel Paese che noi così tanto amiamo? Gli italiani sono un popolo aperto, solare e pieno di umorismo.
I polacchi si riprendono sempre dai loro problemi nella storia. Sono fieri e indipendenti e sono persone adattabili e ricchi di inventiva. Non amano parlare tanto del loro paese. Gli osservatori della Polonia li considerano a volte sognatori e inguaribili romantici.