Domanda di: Sig. Santo Piras | Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023 Valutazione: 4.4/5
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“Per uomo colto devesi dunque intendere colui che fa tutto ciò che fanno gli altri.” “Il grande inganno, è che le cose siano come esse sono.” “Niente di grande è stato fatto al mondo senza il contributo della passione.” “L'uomo non è altro che la serie delle sue azioni.”
Secondo Hegel la libertà individuale non esiste e tutto è determinato nello Spirito e dallo Spirito, che è anche Ragione, Essere e Idea e, insieme, il Dio di Platone, quello di Plotino, di Proclo e di Spinoza, panteistico e panenteistico. Il Dio di Hegel è necessità assoluta che si fa identità assoluta.
Crede che non possa essere detto nulla di nuovo e che il suo pensiero sia l'ultimo sistema: vuole dare delle risposte a tutta la realtà. Tendendo conto della sua filosofia, si parla di idealismo assoluto perché sintesi dell'idealismo soggettivo di Fichte e di quello oggettivo di Schelling.
L'idealismo hegeliano è detto anche «logico», perché il suo principio fondamentale è l'identità di Ragione e Realtà: «tutto ciò che è reale è razionale e tutto ciò che è razionale è reale» (Prefazione ai Lineamenti di filosofia del diritto, 1821).
La sua filosofia racchiude in una grandiosa sintesi razionale la molteplicità degli aspetti della realtà e la varietà delle forme culturali con cui l'uomo ha cercato – e cerca – di comprenderla e pensarla. Hegel è un vero figlio del Romanticismo, e segue passo passo lo sviluppo dello spirito tedesco.