Come dichiarare le vendite online?

Domanda di: Radames Pagano  |  Ultimo aggiornamento: 16 novembre 2023
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In buona sostanza, cessioni episodiche di beni online di questo tipo non hanno rilevanza ai fini fiscali, in quanto non si tratta di un'attività abituale di tipo commerciale. Per questo motivo il reddito che ne deriva non rientra tra le fattispecie tassabili, e non deve essere inserito in dichiarazione dei redditi.

Quando bisogna dichiarare le vendite online?

In particolare, dal 1° gennaio 2023, viene introdotto per i gestori delle piattaforme digitali l'obbligo di comunicazione dei redditi prodotti dai venditori attraverso le attività di vendita online.

Come dichiarare i soldi online?

Con la partita IVA ogni anno è necessario presentare la dichiarazione dei redditi, attraverso la compilazione del modello “Redditi PF“. Le uscite per il pagamento delle imposte saranno pari al 5% del reddito netto (per i primi cinque anni di attività, poi al 15%).

Cosa succede se apro un negozio online senza partita IVA?

Non aprire partita iva laddove richiesto dalla normativa (come nel caso di avvio di un negozio online) può portare a gravi sanzioni, non solo da parte dell'agenzia delle entrate ma anche dal Comune in cui ha sede l'attività per aver omesso la SCIA (Segnalazione Certificata di Inizio Attività).

Quanti soldi posso guadagnare senza dichiarare?

Contribuenti esonerati

redditi di qualsiasi tipologia, ad esclusione di quelli per i quali è obbligatoria la tenuta delle scritture contabili, per un importo complessivamente non superiore ad euro 3.000,00.

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