Domanda di: Primo Santoro | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.3/5
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COME SI USA LA ZEOLITE, QUALI SONO LE DOSI? 100-150 g ogni 10 litri di acqua. Si agita bene fino ad ottenere una dispersione completa della polvere nell'acqua, si tratta in serata la pianta bagnando bene le foglie sia sopra che sotto in modo uniforme.
È possibile miscelare la polvere di zeolite con altri componenti come pròpoli, decotto di equiseto oppure con il legno quassio (polvere vegetale fine a base di Quassia Amara). I principi amari contenuti nel legno quassio rendono il fogliame inappetibile ai fitofagi di ogni specie.
Se si desidera cominciare una terapia di prevenzione è sufficiente assumere una piccola dose (una punta di un cucchiaino) di polvere di zeolite, 2 volte al giorno prima dei pasti. Questo genere di trattamento non richiede continuità, sono sufficienti anche solo 2 o 3 giorni di cura.
Le zeoliti in granuli grossolani si usano per migliorare i terreni, sia in campo che in vaso, mentre la zeolite micronizzata, ovvero ridotta a polvere molto sottile, si usa per trattamenti fogliari. Questa farina di roccia viene diluita in acqua e spruzzata sulla pianta, creando un velo che copre tutta la parte aerea.
Il meccanismo è molto semplice: le cariche presenti nei piccolissimi canali sono in grado di legare con tossine e metalli pesanti; una volta entrata nell'organismo, la zeolite attivata inizia il suo lavoro nel tratto gastro-intestinale, grazie a una reazione chimica.