Quando il legame covalente riguarda due atomi di elementi diversi, bisogna distinguere tra: * legame covalente apolare: se gli elementi uniti hanno una elettronegatività molto prossima; * legame covalente polare: se gli elementi uniti hanno una elettronegatività molto diversa.
In chimica, la polarità è una proprietà delle molecole per cui una molecola (detta polare) presenta una carica parziale positiva su una parte della molecola e una carica parziale negativa sulla parte opposta di essa. Le molecole che non presentano il fenomeno della polarità sono dette apolari o non polari.
Quando invece i due atomi sono diversi, come in HCl, gli elettroni di legame hanno maggiore probabilità di trovarsi in prossimità di un atomo piuttosto che dell'altro, e si parla di legame covalente polare.
Il simbolo δ (lettera greca delta minuscola) indica una carica parziale, sia positiva (δ+) per gli atomi poveri di elettroni sia negativa (δ-) per gli atomi ricchi di elettroni.
Per conoscere il numero di legami, bisogna sapere qual è la valenza dell'atomo e capire di quanti elettroni ha bisogno per essere stabile. Il legame covalente puro o legame covalente omopolare è quello che si crea tra atomi di elementi differenti ma con elettronegatività molto simile e quindi differenza quasi nulla.