In realtà l'acqua minerale, se conservata correttamente e al riparo da contaminazioni, non “scade” e rimane sempre consumabile. Con il passare del tempo, però, un'acqua può perdere alcune delle sue caratteristiche come la presenza di anidride carbonica e la concentrazione di sali minerali al suo interno.
Tuttavia la scadenza è messa esclusivamente per una questione di sicurezza alimentare e la motivazione degli esperti è che si sconsiglia di conservare l'acqua oltre la data indicata perchè il contenitore potrebbe essere stato esposto al sole o al calore e potrebbe aver trasmesso un sapore sgradevole all'acqua (dovuto ...
Sulle confezioni, troviamo le etichette con tutte le caratteristiche dell'acqua. Sulle etichette dovrebbero essere riportate anche le condizioni di conservazione. Solitamente l'acqua comprata nei supermercati ha un tempo di scadenza fino a 2 anni (da quando viene confezionata).
L'acqua viene principalmente confezionata in bottiglie realizzate con una plastica resistente alle alte temperature e facilmente malleabile chiamata PET (polietilene tereftalato). Questa speciale plastica, se esposta a fonti di calore o a sbalzi di temperatura, è in grado di trasmettere sostanze nocive all'acqua.
Per l'acqua minerale (naturale) in bottiglie di vetro, il periodo minimo di conservazione è solitamente di due anni, per quella in bottiglie di plastica (PET) in genere è di un anno. Se l'acqua minerale viene conservata in un luogo fresco e buio, la si può consumare anche diversi mesi successivi alla data di scadenza.