Come dividere un tartufo?

Domanda di: Sesto Ferrara  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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Ma quale strumento si utilizza per affettare il tartufo? Così come suggerisce il verbo, dovresti usare un apposito affettatartufi, un oggetto pensato apposta per affettarlo in modo sottile e uniforme. In mancanza di un affettatartufi è possibile, con la dovuta attenzione, utilizzare un pelapatate.

Cosa usare per tagliare il tartufo?

Si può certamente usare un coltello ben affilato per tagliare sottili i tartufi, ma diventa più facile, preciso e veloce utilizzare una mandolina o lo specifico affettatartufi.

Come confezionare un tartufo?

Sul fondo del contenitore deve essere adagiata della carta assorbente o di giornale, sopra questo strato vanno posizionati i tartufi e poi ricoperti da un ulteriore strato di carta assorbente. Al di sopra si devono posizionare dei ghiaccioli da freezer tipo siberini o, meglio ancora, dei sacchetti di ghiaccio gel.

Come pulire e tagliare il tartufo?

Come pulire il tartufo? Con poca acqua e tanta delicatezza
  1. Elimina con un pennellino l'eventuale eccesso di terra.
  2. Passa il tartufo sotto un filo di acqua corrente fredda e strofinalo con estrema delicatezza con uno spazzolino a setole morbide.
  3. Asciugalo molto bene con un panno pulito o con della carta da cucina.

Come si fa a grattare il tartufo?

Per grattugiare il tartufo su tagliolini, risotti, uova all'occhio di bue, battute di carne e quant'altro è bene usare una mandolina apposita, chiamata taglia tartufi o grattugia per tartufi Microplane.

Come pulire il tartufo