Come e dove nascono i tartufi?

Domanda di: Lauro Pellegrino  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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I tartufi crescono spontaneamente nel terreno accanto alle radici di alcuni alberi o arbusti, detti piante simbionti, che ne consentono la crescita. In particolare i tartufi stabiliscono un rapporto simbiotico con le querce e con i lecci.

Dove si produce il tartufo?

In Italia, le regioni che producono i tartufi più famosi sono: Piemonte: quello che produce i tartufi più pregiati, il più famoso dei quali è il Tartufo Bianco d'Alba. Marche: dove cresce il famoso Tartufo Bianco di Acqualagna. Umbria: il Tartufo Nero di Norcia è famoso ovunque.

Come capire se ci sono i tartufi?

Questa prelibatezza all'olfatto è inconfondibile per gli amanti dei tartufi. In generale e senza fare la distinzione fra le varie specie, si avverte un profumo che ricorda il fieno e la castagna. Se i tartufi sono maturi allora il profumo si sprigiona intenso.

Come si trova il tartufo senza cane?

Se il terreno è umido e morbido, è possibile usare le mani per scavare la terra e cercare i tartufi. È importante cercare con attenzione poiché i tartufi non hanno un odore molto forte e quindi possono essere facilmente sfuggiti. Una volta trovati i tartufi, è necessario estrarli dal terreno con molta delicatezza.

In che terreno cresce il tartufo?

Ogni tartufo ha il suo terreno preferito

Il tartufo nero (Tuber melanosporum) : richiede un terreno calcareo, ricco di calcio e con reazione alcalina. Il pH ottimale è compreso tra 7,5 e 8,5 con almeno l'8% di calcare totale.

Come CERCARE TARTUFI nelle Crete Senesi | TARTUFO BIANCO