Come è fatto un alambicco?

Domanda di: Marzio Vitale  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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Come abbiamo visto, l'alambicco è un recipiente di rame composto da un recipiente e da un sistema refrigerante a serpentina (swan neck). Al suo interno, il liquido da distillare è inserito con una quantità di acqua e viene poi riscaldato da una fonte di calore alimentata con legno, carbone o gas.

Come è fatto l alambicco?

L'alambicco continuo è formato da due grandi colonne parallele di acciaio inox, collegate tra loro, chiamate rettificatore e analizzatore. Nel rettificatore il wash viene riscaldato da vapore caldo e fatto scendere attraverso una serie di piastre perforate (in rame) che trattengono i composti più pesanti.

A cosa serve e come funziona un alambicco?

Alla base di ogni caldaia viene insufflato un flusso regolabile di vapore, che attraversa la vinaccia e ne estrae l'alcol e le sostanze aromatiche. Questi vapori alcolici vengono fatti passare attraverso la colonna di distillazione la quale permette la concentrazione dell'alcol e degli aromi.

Cosa si può fare con un alambicco?

Preparare oli essenziali e acque distillate a casa propria con l'alambicco. La distillazione a corrente di vapore è il metodo di estrazione più diffuso; le parti della pianta (foglie, fiori, sommità prevalentemente allo stato fresco) sono messe su una griglia su cui è fatto passare del vapore.

Perché gli alambicchi sono costruiti in rame?

In più, il rame è resistente alla corrosione: è un metallo molto resistente all'aggressione dei vapori alcolici prodotti durante la distillazione. Non cede gusto metallico al distillato e contribuisce alla neutralizzazione di odori e sapori sgradevoli, garantendo alla grappa un gusto ed un profumo unico ed intenso.

Alambicco: esempio di distillazione domestica - Copper alembic still