Domanda di: Ing. Gaetano Montanari | Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023 Valutazione: 4.8/5
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Un divano di qualità ha una struttura in legno massello con al massimo parti non portanti in faesite e truciolare. Un dovano economico ha una struttura in fibra di legno o scaglie di legno o truciolare con particolari in faesite e/o fibra di carta.
La scelta del tessuto è un ottimo indicatore di qualità perché un prodotto di alto livello permette di avere una grande quantità di scelte ed è sempre facilmente sfoderabile! Se si vedono cuciture storte, fatte male, o si vedono pieghe poco piacevoli, non si è difronte ad un divano di qualità.
Il cotone o il lino sono tessuti resistenti perché hanno un buono spessore. Il cotone è, senza dubbio, il tessuto di punta per rivestire un divano: è resistente, non si deforma e dà quel tocco di naturalezza che non guasta. Anche il lino è un ottimo candidato soprattutto per la sua freschezza.
Il costo di partenza per un divano a 2 posti è di circa 100-150 €, che a seconda del modello potrebbe aumentare fino ai 2.000 €. Ovviamente, come sempre accade in questo settore, sono disponibili marche prestigiose con proposte che possono costare anche fino a 8.000 €.
Attualmente due buone soluzioni sono il lattice e il poliuretano espanso, due materiali sono molto simili a livello visivo ma che hanno una produzione molto diversa: il lattice è un materiale che viene estratto dalla pianta del caucciù, il poliuretano è invece prodotto sinteticamente.