L'istogramma è costituito da rettangoli adiacenti, le cui basi sono allineate su un asse orientato e dotato di unità di misura (l'asse ha l'unità di misura del carattere e può essere inteso come l'asse delle ascisse). L'adiacenza dei rettangoli dà conto della continuità del carattere.
A prima vista l'istogramma si presenta come un grafico con due assi perpendicolari: l'asse verticale Y indica la quantità di pixel per una determinata luminosità, mentre quello orizzontale X definisce la gamma dinamica, che è la differenza massima tra le ombre e le luci, che il sensore della fotocamera riesce a gestire ...
L'istogramma è un grafico che dice come sono distribuiti i pixel di una foto al variare della luminosità. In altre parole, l'istogramma riordina i pixel di un'immagine dai più scuri (a sinistra), che corrispondono alle zone d'ombra, ai più chiari (a destra), che corrispondono alle zone di maggiore luce.
Un istogramma è un grafico utilizzato per rappresentare la distribuzione di frequenza di alcuni punti dati di una variabile. Gli istogrammi spesso classificano i dati in vari "bin" o "gruppi di intervallo" e contano quanti punti dati appartengono a ciascuno di questi bin.
Queste si ottengono dividendo le frequenze relative per l'ampiezza della classe. Ad esempio per calcolare l'altezza assolute della prima classe [0; 50) dividiamo la frequenza relativa della prima classe 0,14 per l'ampiezza della prima classe 50 ottenendo 0,028.