Più spesso è necessaria una terapia antibiotica, e a volte un intervento chirurgico. Ad esempio, una fistola anale di solito richiede un intervento chirurgico perché raramente può guarire spontaneamente; la fistolomia (incisione chirurgica di una fistola) guarisce la fistola nel 90% dei casi.
INIEZIONE DI COLLA DI FIBRINA NEL TRAMITE FISTOLOSO
Va preceduta dal posizionamento nel tramite di un “setone” che deve essere mantenuto in sede per almeno due mesi e rimosso prima dell'iniezione della colla di fibrina. In circa il 50% dei casi con tale metodica la fistola si chiude senza bisogno di altri interventi.
In genere, se non trattata, la fistola persiste indefinitamente con secrezione continua. Sono stati descritti anche casi di trasformazione neoplastica (carcinoma colloide, adenocarcinoma, epitelioma squamoso) quale complicanza tardiva di fistola anale non trattata.
Il dolore postoperatorio è di solito ben controllato con i farmaci, ma per la guarigione completa possono essere necessari 40-60 giorni. E' del tutto normale la presenza di perdite di siero tinto di sangue nei primi giorni, e poi ancora di siero fino alla completa guarigione.
Quali sono le cause della fistola? Le fistole, generalmente, si formano a causa di un processo infiammatorio che viene aggravato da un'infezione con relativo ascesso, che in seguito si rompe provocando la fuoriuscita del pus e, una volta riassorbito lascia uno spazio a forma di tubo che costituisce la fistola.