Domanda di: Sig.ra Ivonne Guerra | Ultimo aggiornamento: 19 maggio 2026 Valutazione: 4.8/5
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Gli oli essenziali si estraggono principalmente tramite distillazione in corrente di vapore usando un alambicco, metodo che separa l'olio dalle piante grazie al calore e alla successiva condensazione. Per gli agrumi si usa la spremitura a freddo delle scorze. Altri metodi includono l'estrazione con solventi (per fiori delicati) o CO2 supercritica.
L'olio essenziale è il prodotto risultante dalla distillazione di una pianta aromatica (ad esempio la menta), di un fiore (ad esempio la camomilla), di un seme (ad esempio la carota), di un legno (ad esempio il sandalo), di un frutto (ad esempio il mandarino) o anche di una bacca (ad esempio il ginepro).
Olio di Lino: 1 cucchiaino al giorno, assunto tal quale o su un pezzetto di pane. Uso esterno: 4 gocce di olio essenziale di Camomilla blu in un cucchiaio di Oleolito di Elicriso, da massaggiare sulla zona interessata.
Come funziona il processo di distillazione per estrarre gli oli essenziali dagli agrumi? Nel processo di distillazione, le bucce degli agrumi vengono riscaldate in acqua, liberando gli oli essenziali. Il vapore risultante viene poi condensato e separato, lasciando un liquido concentrato che contiene gli oli essenziali.
L'estrazione dell'olio essenziale tramite enfleurage
Nato all'epoca degli Egizi, consiste nel riporre i petali dei fiori su dei telai ricoperti di grasso, dove vengono lasciati riposare per alcuni giorni, in modo che il grasso assorba l'olio essenziale in loro contenuto.