Domanda di: Lisa Rossi | Ultimo aggiornamento: 4 maggio 2026 Valutazione: 4.8/5
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"Prego" in italiano è una formula di cortesia polivalente usata principalmente per rispondere ai ringraziamenti (equivalente a "di nulla"), per invitare qualcuno a fare qualcosa (accomodarsi, passare), per chiedere di ripetere ciò che non si è sentito, o per dare il permesso. È un termine essenziale per la gestione della conversazione e della gentilezza, derivato dal verbo pregare.
inter. si usa in formule di cortesia per rispondere a persona che ringrazia, chiede scusa, o per invitare ad accomodarsi, a prendere qualcosa, a ripetere quanto detto ecc.: prego, si sieda!; prego, può ripetere?
Quando diciamo “prego”, non pensiamo al suo significato originario. Non stiamo davvero “pregando” qualcuno, come suggerirebbe il verbo da cui deriva, pregare. Eppure quella parola ha avuto proprio questo senso: in latino precari significava “rivolgere una preghiera”, “chiedere con umiltà”.
Prego, Esimio O.B. "Grazie" deriva dal latino "gratias agere" (rendere grazia), per cui con "grazie" si intende "io ti sono grato". "Prego" significa "io ti prego di smettere di ringraziarmi, va bene così."